Comunicato stampa A.C. Bra: Nordine Hallil nuovo responsabile del settore giovanile

Nordine Hallil​ è stato scelto quale nuovo responsabile del settore giovanile A.C. Bra.Già mister degli Under 14 Pro giallorossi nella stagione 2025/2026, nel suo CV calcistico ci sono il Mortara, il Milan, la Pro Vercelli, il Torino, l’incarico da tecnico federale FIGC, per poi arrivare al Bra nel 2022.Le annate agonistiche e l’attività di base braidesi saranno il “focus” di Nordine.Il club si congratula con lui e gli augura buon lavoro!

Comunicato stampa A.C. Bra

L’A.C. Bra, dopo opportune e attente valutazioni che hanno inevitabilmente interessato la situazione logistica e la sostenibilità economica, annuncia ufficialmente di non procedere all’iter di riammissione per il prossimo campionato di Serie C.Il club giallorosso procederà agli adempimenti per l’iscrizione alla Serie D 2026/2027.I programmi, le strategie e i riferimenti tecnici saranno oggetto di una conferenza stampa che sarà annunciata nei prossimi giorni.

1996-2026: l’arrivederci di Giovanni Dal Seno dopo 30 anni nel Bra

Dal luglio 1996 (accolto dall’allora dirigente Pietro Sartori) al giugno 2026 con i colori giallorossi del Bra, cuciti addosso. Giovanni Dal Seno, nato a Carmagnola nel 1974, dopo esattamente 30 anni chiude il suo percorso calcistico nella città della Zizzola. Fregiandosi del record di presenze nel ruolo di portiere: 202. Dopo Toro e Nizza Millefonti, il DS Piero Reviglio decise di fargli difendere la porta braidese. Davvero un colpo di mercato di spessore.Il 25 giugno 2000 fu tra i protagonisti della promozione in Serie D, con l’epica finale play-off contro il Vado al “Madonna dei Fiori”.Seguirono (dal 2002 al 2009) 3 anni e mezzo di militanza a Saluzzo, 2 anni e mezzo a Chieri e 1 a Savigliano. Nel 2009 divenne vice-portiere del Bra e poi intraprese l’incarico di preparatore dei portieri giallorossi. Fino al giugno 2018 fece parte dello staff della prima squadra con la doppia promozione dall’Eccellenza all’ex Serie C2, nell’albo d’oro. Dal settembre 2018 al giugno 2026, ha allenato nelle giovanili del Bra (con anche il progetto della Scuola Portieri).Adesso lo aspetta una nuova avventura in un altro club. Quello di Giovanni non è un addio, ma un arrivederci. I suoi grazie vanno a Piero Reviglio, Pietro Sartori, Giacomo Germanetti, Sergio Fava, ai compagni di squadra, ai mister e ai dirigenti con i quali ha lavorato, ai giocatori che ha allenato; ai tifosi, con i quali ha sempre avuto un legame indissolubile e figlio di un amore vero verso la maglia giallorossa.30 anni dove, con il suo impegno e la sua dedizione, ha lasciato il “suo” segno per il bene del Bra. Sei grande Giova e non solo per la tua altezza!

Serie C Sky Wifi, comunicato ufficiale A.C. Bra

L’Associazione Calcio Bra in riferimento alle notizie pubblicate (da ieri, venerdì 10 aprile 2026) su alcuni organi di informazione che vedono protagonisti tre ex tesserati​ e in aggiunta al comunicato stampa ufficiale pubblicato ieri alle 13,12 rende noto e precisa che: nella serata di venerdì 30 maggio 2025 a Bra, il club presieduto da Giacomo Germanetti non ha organizzato alcun tipo di evento/festa/aperitivo/cena per celebrare la promozione in Serie C.

Serie C Sky Wifi, comunicato ufficiale A.C. Bra

L’Associazione Calcio Bra apprende con assoluto stupore il contenuto delle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati. Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l’A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la più ferma condanna. La Società, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilità, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalità. Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l’opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell’A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilità che saranno accertate nelle opportune sedi.

Serie C Sky Wifi, nota ufficiale del presidente Giacomo Germanetti

In riferimento all’intervista rilasciata questa mattina (mercoledì 1 aprile) all’emittente Radio Alba da Maxim Pioggia, presidente dell’Albese 1917, l’A.C. Bra (nella persona del suo presidente Giacomo Germanetti) rende noto e precisa che: il progetto di collaborazione con l’Albese a partire dalla stagione 26/27, si è definitivamente concluso in data odierna. I motivi sono riconducibili, in particolare, alle tempistiche e alle norme federali.Tutti i nostri sforzi, da questo preciso momento, sono unicamente e fortemente indirizzati alla conquista della salvezza nella Serie C Sky Wifi e alla tutela della storia del club giallorosso. Credit – Studio Fotografico Basso

Comunicato stampa congiunto A.C. Bra – Albese 1917

Un progetto ancora nelle fasi iniziali che rappresenta una possibile svolta per il calcio del territorio tra Langhe e Roero. È questo il tema al centro della conferenza stampa congiunta che si è svolta nel pomeriggio di giovedì 5 marzo all’Hotel Calissano di Alba, convocata dai presidenti di Bra e Albese 1917, Giacomo Germanetti e Maxim Pioggia, per fare chiarezza sulle numerose voci che negli ultimi tempi hanno iniziato a circolare su una collaborazione tra le due società. Fin dall’inizio dell’incontro i due dirigenti hanno sottolineato che si tratta di un’ipotesi ancora in fase di definizione, nata dalla convinzione che il territorio abbia le potenzialità per sostenere un progetto calcistico più ampio. Pioggia, presidente dell’Albese da qualche mese, ha spiegato di credere fortemente nelle possibilità di crescita dell’area: l’idea è valutare un percorso condiviso che porti alla nascita di una realtà sportiva capace di rappresentare non soltanto Alba o Bra, ma un bacino molto più vasto che comprende Langhe e Roero. Sulla stessa linea il presidente del Bra Germanetti, che ha ricordato come negli ultimi anni la società giallorossa abbia raggiunto traguardi importanti, ma che ora sia necessario iniziare a ragionare sul futuro. Secondo Germanetti, se si vuole programmare qualcosa di stabile e sostenibile nel tempo diventa inevitabile valutare forme di collaborazione tra realtà vicine, soprattutto in un contesto economico in cui molte società sportive rischiano di dipendere esclusivamente dall’impegno personale dei singoli presidenti. Le soluzioni allo studio sono diverse: dalla fusione alla creazione di una nuova struttura societaria che coinvolga entrambe le realtà. I dettagli saranno analizzati nelle prossime settimane insieme a consulenti e professionisti, anche alla luce dei regolamenti federali. L’obiettivo è dare vita a una realtà calcistica più forte e strutturata, capace di rappresentare un intero territorio. Un elemento che incide sul futuro del progetto riguarda anche la categoria del Bra: nel caso in cui la squadra resti in Serie C, la nuova realtà partirebbe dal professionismo. I presidenti hanno però precisato che il progetto non dipende esclusivamente da questo scenario: il punto centrale resta la sostenibilità economica e la capacità di costruire una struttura solida che coinvolga sponsor, istituzioni e comunità locale. Proprio il rapporto con le istituzioni è stato uno dei passaggi più sottolineati durante l’incontro. Pioggia ha ringraziato pubblicamente il sindaco e l’amministrazione comunale di Alba per la disponibilità dimostrata nei confronti del progetto. Il Comune, infatti, si è impegnato a intervenire sullo stadio “Augusto Manzo” con fondi pubblici per realizzare alcuni lavori necessari all’adeguamento dell’impianto, decisamente più contenuti rispetto a quanto richiesto per l’adeguamento dello stadio di Bra. Si tratta di interventi che riguardano in particolare l’illuminazione, alcuni spogliatoi, i seggiolini della tribuna e la tribuna stampa. Opere considerate impegnative ma realizzabili, che rendono lo stadio idoneo anche a categorie superiori. La questione degli impianti sportivi è uno dei fattori che hanno favorito il dialogo tra le due società. L’attuale “Attilio Bravi” di Bra presenta infatti alcune difficoltà legate all’omologazione, mentre l’impianto albese può essere adeguato più rapidamente alle normative federali. In questo scenario, l’“Augusto Manzo” diventerebbe la casa della nuova realtà calcistica se il progetto prendesse forma. Un altro tema centrale riguarda il settore giovanile. Tra le due società il movimento dei giovani calciatori è molto ampio e sfiora complessivamente i mille ragazzi. Per i presidenti si tratta di un patrimonio fondamentale da preservare e valorizzare, anche se eventuali integrazioni dovranno tenere conto delle regole federali sulle iscrizioni ai campionati giovanili. Durante la conferenza è stato affrontato anche il possibile impatto sui tifosi, storicamente molto legati alle identità cittadine. I dirigenti hanno riconosciuto che inizialmente possono esserci resistenze, ma hanno sottolineato come il calcio stia cambiando e come progetti territoriali più ampi siano ormai diffusi in diverse regioni italiane, dove l’unione di più realtà ha permesso di costruire società più solide e competitive. Per il momento, hanno ribadito Germanetti e Pioggia, il percorso è soltanto all’inizio. Le squadre restano concentrate sulla conclusione dei rispettivi campionati, mentre parallelamente continua il lavoro di studio sul possibile assetto societario. Il dialogo tra Bra e Albese è comunque avviato e apre scenari nuovi per il futuro del calcio tra Alba, Bra e tutto il territorio delle Langhe e del Roero. A.C. Bra – Albese 1917

Serie C Sky Wifi, nota ufficiale Studio Legale Grassani e Associati

L’Associazione Calcio Bra a partire dalla data odierna, 9 febbraio 2026, è assistita dallo Studio Legale Grassani e Associati per tutti gli aspetti legali, federali e civili della società presieduta da Giacomo Germanetti. Lo Studio si metterà a disposizione con una presenza fisica sul territorio, oltre alla consulenza diretta. Lo Studio Legale Grassani e Associati, fondato dall’Avv. Mattia Grassani (con sedi a Bologna e a Firenze) opera, da oltre 15 anni, nel settore della consulenza e assistenza a Federazioni, Leghe, Discipline associate, Enti di promozione, società sportive, tesserati e agenti, in ambito nazionale ed internazionale.

Serie C Sky Wifi, appuntamento all’AperiBRA

“Hai un’azienda e vorresti entrare a far parte della storia ultracentenaria dell’Associazione Calcio Bra? Diventa nostro partner! Ti aspettiamo a questo speciale apericena per conoscere meglio e da vicino, il club professionistico giallorosso, il suo progetto e le opportunità di partnership. Il Bra è relazioni, territorio e valori condivisi“. Cosa, dove, quando? AperiBRA, all’Hotel Somaschi – Monastero di Cherasco (CLICCA QUI), giovedì 5 febbraio dalle ore 19 con parcheggio privato disponibile. Parteciperanno (tra gli altri) i vertici A.C. Bra, una rappresentanza della prima squadra che milita nel girone B di Serie C, il responsabile marketing Pier Paolo Gallea. Info e adesioni: CLICCA QUI Vi aspettiamo!

Serie C Sky Wifi, il presidente Lega Pro Matteo Marani in visita all’A.C. Bra

Nella giornata odierna il presidente della Lega Pro Matteo Marani, accompagnato dal segretario generale Emanuele Paolucci, hanno fatto visita istituzionale e ufficiale all’A.C. Bra. A riceverli, sul prato dello stadio “Attilio Bravi” a Bra, vi erano il presidente giallorosso Giacomo Germanetti e il direttore sportivo Ettore Menicucci. In rappresentanza della città, hanno partecipato l’assessore allo Sport Francesco Matera e il consigliere comunale Ettore Sanino. Tra i tanti temi affrontati: la necessità e la centralità dell’adeguamento dello stadio “Bravi”, l’impatto della società braidese nella Serie C Sky Wifi e gli sviluppi futuri. Al termine della visita il presidente Marani e il segretario generale Paolucci, si sono dati appuntamento all’Osteria Murivecchi di Bra con il presidente Germanetti, il DS Menicucci, insieme al CEO Gianluca D’Angelone e al segretario generale Emiliano Vaccari, per un momento di convivialità e per far degustare e vivere i sapori del territorio.